Pizzeria Il Corallo a Baronissi, dove la qualità è di casa

Il Corallo di Baronissi è la seconda pizzeria della famiglia Patrizio, dopo quella di Mercato San Severino, nata poco più di anni fa nel paese della Valle dell’Irno, a pochi passi dall’Università degli Studi di Salerno.

Nato come locale dedicato allo street food, con i fritti e le pizze a portafoglio, Il Corallo di Baronissi ha da sempre puntato sulla pizza come piatto su cui poter dare lustro alle eccellenze del territorio, senza stupire i propri clienti con i fuochi d’artificio a cui, purtroppo, siamo spesso abituati nel mondo della ristorazione, ma con la semplicità e l’umiltà di chi prepara da mangiare come a casa propria.

Ed è proprio questo lo spirito con cui la madre di Mirko, che gestisce con il figlio la sede di Baronissi, prepara gli arancini, i crocchè di patate e le frittatine di maccheroni, presenti ogni sera nel locale.

La cosa che maggiormente mi ha impressionato, quando sono entrato la prima volta nella pizzeria, era la quantità di prodotti di alta qualità utilizzati per la farcitura delle pizze, tenuti lì quasi in silenzio, non ostentati, ma che rappresentano la filosofia di chi vuole offrire ai propri clienti il meglio oggi disponibile sul mercato del nostro territorio: Pomodoro San Marzano DOP, olio extravergine di oliva del Frantoio Marsicani, aglio dell’Ufita, Cipolla Ramata di Montoro, Alici di Cetara dell’azienda Iasa, Cacioricotta del Cilento Presidio Slow Food e tanto altro ancora.

A questi prodotti si aggiungono le birre, motivo per il quale ho fatto visita al Corallo. La trasformazione decisa da Sabatino e Mirko era già in atto, quindi si è trattato di fare una mera selezione di tipologie di birre artigianali da affiancare a quelle esistenti per creare una carta delle birre degna della qualità degli altri prodotti. La direzione intrapresa è stata quella di puntare molto sulle produzioni artigianali campane, con l’inserimento di birrifici di assoluta affidabilità.

Tra un assaggio e l’altro si è deciso di andare oltre e rendere protagonisti i clienti della pizzeria, aprendo loro la dispensa e mostrando cosa si può trovare nel locale tutti i giorni. Da qui l’idea di creare dei momenti di approfondimento in cui vengono presentati non solo i prodotti utilizzati, ma anche i produttori, con dei veri e propri workshop.

Ad oggi ci sono stati tre appuntamenti davvero molto interessanti, soprattutto per il modo in cui si sono svolti e per l’interattività che è nata durante le serate tra i produttori e i partecipanti, creando un interesse enorme verso i prodotti di eccellenza dei nostri territori.

Il primo ha visto come protagonista, oltre ai padroni di casa, Lucia Di Mauro di Iasa, che ha parlato delle alici utilizzate su una delle pizze presentate e della Colatura Tradizionale di Alici, Presidio Slow Food, che la sua azienda produce. Ad accompagnare le varie portate, sono state degustate tre birre artigianali campane, raccontate dai proprietari e birrai: Arturo Spinelli del Birrificio Aeffe, Vincenzo Serra del Birrificio dell’Aspide e Mario Cipriano del Birrificio Karma.

Vincenzo Serra (Birrificio dell’Aspide) descrive le sue birre
Margherita dop, con Pomodoro San Marzano dop, Mozzarella di Bufala Campana dop, olio extravergine d’oliva del Frantoio Marsicani e basilico

Nel secondo appuntamento si è giocato con l’interazione tra il pizzaiolo e lo chef, con la presenza di Gaetano Morese di Mercato San Severino, che, insieme a Sabatino e Mirko, ha dato vita a fritti e pizze realizzate a quattro mani. A conclusione della serata, ci sono stati gli assaggi di panettone artigianale del pasticciere Emilio Soldivieri di Giffoni Valle Piana, che ha deliziato i presenti con i suoi lievitati natalizi.

Sabatino Patrizio, Gaetano Morese, Emilio Soldivieri e Mirko Patrizio
Pacchero fritto, ripieno con ricotta e braciola e ricoperto con ragù napoletano, preparato dallo Chef Gaetano Morese

Il terzo workshop ha visto come protagonista la Cipolla Ramata di Montoro, nelle varie declinazioni offerte ai presenti: frittatina di maccheroni alla Genovese tradizionale, montanarina con Genovese vegetariana e le diverse pizze in cui la cipolla è stata la prima donna della farcitura. Ad accompagnare Mirko in questo appuntamento c’è stata la presenza dell’Agrichef Luisa Tolino, che ha preparato la Genovese tradizionale, e del birraio Alessio Manzo del Birrificio Lievito e Nuvole, le cui birre hanno accompagnato le portate.

Frittatina di maccheroni del Pastificio Vicidomini e ragù Genovese tradizionale
Luisa Tolino e Mirko Patrizio
Pizza con Pomodorini del Piennolo gialli, Mozzarella di Bufala Campana dop, alici di Cetara, Cipolla Ramata di Montoro e Provolone del Monaco

I tre appuntamenti hanno ricevuto un grande riscontro in termini di partecipazione, a dimostrazione di quanto i consumatori sentano la necessità di conoscere ciò che mangiano, confrontandosi con i produttori per capire come utilizzare al meglio i prodotti che la nostra terra offre.

Con lo stesso spirito che ha caratterizzato i primi tre workshop, subito dopo le festività natalizie riprenderanno gli appuntamenti, con nuovi attori dell’enogastronomia campana che faranno assaggiare le eccellenti produzione che la nostra regione offre agli amanti della buona tavola.

 

Pizzeria Il Corallo | Via G. Falcone, 65 | Baronissi (Sa) | 089.9565250