Nel cuore più affollato e iconico di Roma, tra Ponte Sisto e Campo de’ Fiori, c’è un angolo di quiete dove tutto rallenta. Si chiama Clorofilla, ed è molto più di un ristorante: è un bistrot che avvolge, sorprende, rilassa. Un luogo dove il comfort food si fa raffinato, le influenze internazionali incontrano la tradizione italiana, e ogni piatto racconta una storia.
La magia comincia dalla posizione, inaspettata e suggestiva: vicolo delle Grotte, una traversa discreta che si apre su uno spazio accogliente, caratterizzato da muri in mattoncini, archi antichi e un’esplosione di verde stabilizzato. Clorofilla è un giardino urbano nel cuore della città, dove ci si sente immediatamente a casa, merito anche di un arredamento che mescola legno, rame e ferro, e di un servizio giovane e sorridente.
Il progetto prende forma nel 2018, grazie all’intuizione di Giacomo Galliera e Simone Franzon, oggi affiancati da Francesco Costantini Melchiorri. Un percorso fatto di ascolto, sperimentazione e crescita, che oggi trova espressione in una proposta gastronomica strutturata e coerente, guidata dallo chef Giorgio Tandoia. Classe under 30, alle spalle importanti esperienze stellate, Tandoia propone una cucina creativa e contaminata, che gioca con tecniche e ingredienti, ma resta sempre ancorata a una solida base italiana.

Il risultato? Piatti colorati, strutturati, a tratti sorprendenti. Come lo spring roll alla romana con scarola, uvetta e pinoli, cotto con tecnica orientale; i dumpling ripieni di abbacchio o pollo alla cacciatora; la fregula alla pescatora profumata di yuzu e salicornia; o ancora la carbonara firmata Clorofilla, servita sotto forma di bottoni ripieni, spuma di tuorlo e polvere di guanciale. Tra le creazioni più originali, spicca il ramen di calamaro, dove il mollusco sostituisce i noodles in un brodo dashi intenso e aromatico.
I dessert non sono da meno, come dimostra il “clorofillamisù”, servito in vasetto con tanto di germoglio: un finale giocoso e poetico che riassume bene lo spirito del locale.
Due i menu degustazione (Tradizione e Clorofilla), entrambi da sei portate, affiancati da una carta che cambia con la stagionalità e riflette il desiderio di offrire un’esperienza accessibile ma di livello.
A completare il quadro, una proposta beverage che accompagna e amplifica ogni piatto: una carta dei vini selezionata (60-65 etichette, anche naturali) e una drink list curata da Nicholas Caglia, giovane bartender che lavora in perfetta sintonia con la cucina, dando vita a cocktail pensati per l’abbinamento, spesso realizzati con ingredienti di recupero, secondo una filosofia zero sprechi.

Clorofilla è, in sintesi, un luogo di piacevolezza autentica. Dove il buon cibo incontra il design, la tradizione si lascia contaminare con intelligenza, e l’ospitalità è fatta di semplicità e attenzione. Un indirizzo da segnare in agenda per una serata speciale, ma anche per scoprire quanto possa essere rigenerante concedersi un attimo di verde… nel cuore di Roma.
Clorofilla – Bistrot
📍 Vicolo delle Grotte, 17 – Roma
📞 Tel. 06 6940 2296



